Semplice come un sudoku a quattro stelle

Ci vuole solo un pochino di concentrazione. Un pochino di impegno.

E mi dispiace non lasciarmi andare ma è bello poterci pensare e sorridere.

È impossibile innamorarsi così, ma chi dice com’è che si fa?

A me piace pensarti e ridere. Perché volersi bene vuol dire per forza convivere?

E non è detto che siamo fatti l’uno per l’altra. GIURO, abbiamo così tanto bisogno di pensarla così.

Non capisco questa paura del complotto, del per forza “c’è qualcosa sotto”.

A me piace pensarti, ripensarti e scoprire che con te è tutto più semplice.

E mentre ascolto Carl Brave mi è tornata la voglia di scrivere a penna come facevo un tempo.

La felicità può essere anche questa. Tornare a vivere momenti sereni, di quelli senza dignità.

Non ci dimentichiamo di quante ore sono passate prima che mi chiamassi, è bello salire sulla nuvola del “niente è cambiato” perché sei semplicemente così.

Ma quel “così” ancora non è chiaro, a volte mi fa bene, a volte mi è comodo, a volte scappo.

A volte scappo via. A volte no. A volte si.

Condividi :

WhatsApp
Twitter
Telegram

Ti piace ciò che scrivo?

Sono curiosa di sapere cosa ne pensi!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Altre storie

David Byrne Locus Bari 2026
Parole

David Byrne e la sua pazza combriccola

Un tramonto accogliente ci ha abbracciati con i suoi colori blu e arancione. Lo stesso arancione che ha vestito David Byrne e tutta la combriccola